“Steccolina in Felicilandia” di Martin Widmark ed Emilia Dziubak

“Ancora una” chiede Daniel, ed ecco che comincia un’altra storia. È quella di Steccolina che si risveglia improvvisamente in un posto chiamato Felicilandia, il mondo degli insetti! Il coleottero signor Jacobi si prende cura di lei e la porta a spasso, sfrecciando grazie a due trote e poi ancora volando a cavallo di una libellula. Finché Steccolina non si trova a tu per tu col grande Granchio. Ma sarà proprio qui – in balìa di enormi chele – che ritroverà ciò che ha perduto, non senza tanta fatica e ostacoli.
“Steccolina in Felicilandia” (Atmosphere, 2019, pp. 37, euro 16) è la storia che nasce dalla penna dello scrittore svedese Martin Widmark, nella traduzione italiana di Alessandro Storti, con le immagini dell’illustratrice polacca Emilia Dziubak, che ci porta in un mondo fantastico, ricchissimo di dettagli e dai colori accesi, nelle zone di luce, a creare un deciso e particolare gioco di contrasto con il nero presente sullo sfondo di ogni tavola. Due culture diverse che si incontrano, per inventare nuovi mondi onirici, in cui l’immaginazione si incrocia magicamente con la realtà.
Marianna Zito