Quando il colore salva da un mondo in bianco e nero: è “L’ora delle Distanze” di Lory Muratti con le illustrazioni di Andy Bluvertigo

“Ogni giorno navighi nel mondo in attesa di questo istante di cui non hai memoria. Ogni giorno dimentichi e ogni notte io torno per darti la forza che la strada ti ha tolto. Sono qui per drogarti della tua parte migliore. Sono qui per farti ricordare. Un uomo non può cambiare niente se non sa dov’è diretto.”
Un viaggio fantastico, in un mondo chiamato “Distanze”. Una versione attuale, un po’ dark e un po’ pop, che ricorda, anche se vagamente, le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, che in questo affascinante romanzo illustrato vede come protagonista il Pusher del Colore.
“L’ora delle Distanze” (Miraggi Edizioni, 2024, pp. 112, euro 19) di Lory Muratti è un’opera d’arte completa, che unisce alla narrazione psycho-fantasy le splendide illustrazioni di Andy Bluvertigo e i due singoli pubblicati che fanno da colonna sonora a tutto il libro: “L’ora delle Distanze” e “La caduta”. Entrambi i brani sono disponibili su vinile, che si può acquistare insieme al libro.
Ma torniamo alla storia, che ha come personaggio principale un individuo che al termine del suo lavoro diurno come Pusher del Colore, in un mondo oramai in bianco e nero, si immerge ogni notte in una realtà coloratissima, infilandosi nelle braccia due aghi da una flebo collegata a un dipinto da una parte e a un sintetizzatore dall’altra: questo processo permette al Pusher di venire catapultato nel mondo delle Distanze. In questa nuova dimensione, il Pusher diventa Fluon, il creatore di quel mondo, che però sembra aver perso la memoria, tanto che rimane stupito quando scopre di essere lui l’artefice di tutto quello che sta vivendo. Fluon, passo dopo passo, ritroverà coscienza di sé, grazie all’incontro con eccentrici personaggi, come ad esempio la Regina, la Rosa Spina, che alimenta con la sua energia tutte le Distanze, l’Uomo dell’Interludio, il Killer del Phon, il violinista appeso…
Ogni pagina è una scoperta, e in ogni pagina la narrazione si sposa con le illustrazioni sgargianti di Andy. Lo stile narrativo è ricco di immagini e di metafore, denso e avvolgente; ci si deve abituare, ma poi è facilissimo lasciarsi andare insieme a Fluon, voler andare sempre più a fondo di quel mondo bizzarro e psichedelico, tanto da non volerne quasi più uscire…
“[…] l’Interludio Fucsia è la tua seconda possibilità, la rivincita sui tuoi errori. è la curva che fai uscendo di strada senza andarti a schiantare, è la prima a teatro nel teatro del ricordo.”
Un libro che non può mancare per chi ama l’Arte in generale e i viaggi surreali; il libro stesso è una chicca di per sé, che stimola diversi sensi, in primis il tatto: le pagine sono spesse e magnifiche da sfogliare, ed è un piacere addentrarsi nella lettura. Poi la vista, grazie ai colori accesi in abbinamento ai diversi avvenimenti della storia. E non da ultimo, la possibilità di ascoltare i brani che fanno da colonna sonora, che hanno nel testo le parole stesse del libro, e che aiutano a capire ancora meglio quel viaggio interiore necessario che il protagonista compie.
Non capita forse a tutti, almeno una volta nella vita, di volersi addentrare, una volta finito il proprio lavoro ufficiale, in qualcosa di totalmente diverso, in cui niente sembra impossibile o irrealizzabile? Che sia l’inconscio, un sogno, una fantasia, poco importa, perché il processo creativo è già in corso.
“L’ora delle Distanze” dona la possibilità di osare, di andare oltre i propri confini almeno un po’, a chiunque lo legga.
Roberta Usardi
Approfondimento:
Intervista a Lory Muratti e Andy Bluvertigo:
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